Articoli e Video

 

La fine del mondo a S. Nicola

Paris-Texas Badolato

Terra di bellezze e di rovine

I miei ricordi per i giovani
impegnati negli esami di maturità

Pasqua

La laurea ad honorem a
Saverio Strati

Il terremoto del 1908, in una trama di abbandoni di lunga durata

Il PD, il degrado politico e la questione meridionale

Obama, Del Piero ed io

Le due Europe

Cultura, volano di sviluppo

Peperoncino e altri prodotti

Auguri per la scuola

A quale Sud tornare

Storie salvate dalla nonna

Leghismo, meridionalismo, radicamento

Ciao, Sharo

Mai un voto così utile

Radicamento senza clientele

"Grazie di cuore"

Lettera di Franco Satriani

Lettera di Alfonsina Bellio

Trionfo e morte dell'antico Carnevale

Cara Befana,
rovescia il rovesciamento

Noi cittadini delle
mille Calabrie

Ferruzzano
La terra trema

Presentazione a Torino di
"Storia del peperoncino"

Fermare il ministro insabbiatore

La festa di S. Rocco a Gioiosa Jonica

Manifesto per una nuova Calabria

Fantasmi & fantasmi

Un paese senza due anni

La nuova incompiutezza della Calabria

La terra dei paesi

Tracce sacrificali a Polsi


Intervista a Vito Teti
(Radio 1)


Lettura
"Il senso dei luoghi"

 
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  Prof. Vito Teti  

Vito Teti nasce a San Nicola da Crissa. Insegna attualmente Etnologia e Letterature Popolari presso l'università della Calabria, dove dirige il ”centro di antropologie e letterature del mediterraneo” presso il dipartimento di filologia, ed è presidente del corso di Laurea in Lettere.

E’ responsabile in Italia dell’ I.C.A.F., associazione europea di antropologia dell’alimentazione. Si è occupato di storia e Antropologia dell’alimentazione, di emigrazione e antropologia del viaggio, del motivo della melanconia e della nostalgia nel mediterraneo, della storia e dell’antropologia dell’abbandono di antropologia della letteratura. Alcuni suoi lavori sono stati pubblicati in lingua inglese, francese e spagnola. Collabora con numerose riviste italiane ed internazionali e con quotidiani a diffusione nazionale e regionale.

Tra le principali pubblicazioni si ricordano: il pane, la beffa e la festa. Alimentazione ed ideologia dell’alimentazione nelle classi subalterne; Comunicazione sul teatro popolare; Le strade di casa. Visione di un paese di Calabria; La banda di Cavallaro; Strutture produttive e strutture abitative. San Nicola da Crissa Calabria; Come fosse l’ultima volta; Beni alimentari: conservazione e innovazione nella comunità - Calabro Canadese  a Toronto; Nostalgia dell’insalata, nostalgia dell’universo; O brigante o emigrante;Note sui comportamenti delle donne degli “americani” durante la prima emigrazione in Calabria; A proposito di vecchia ‘ndragheta e vecchia mafia in Calabria; Il paese e l’ombra; La melanconia del vampiro; Il banchetto nuziale; Tracce sacrificali a Polsi; Il colore del cibo. Geografia,mito e realtà dell’alimentazione mediterranea. Il senso dei luoghi.