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"Vito Teti al Sito"
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Aprile 2008 09:00 Nome: Vito Teti
Ciao Toto,
Sono entrato (mi capita di rado) anche nel
Forum. Vorrei precisare (perché qualcuno sembra
non saperlo) che il sistema elettorale vigente
(il “porcellum”) non prevede le preferenze e,
quindi, non è possibile dare conto di come e
quanto il singolo candidato possa avere
influenzato il risultato elettorale.
Come più volte abbiamo denunciato, in realtà i
deputati non vengono scelti dalla gente, ma
dalle segreterie di partito.
Quando ho accettato la candidatura nel PD al
posto n. 8, sapevo benissimo che non sarei stato
eletto, e non a caso mi è stata chiesta una
candidatura non utile o di servizio. Le
previsioni che si facevano era che al massimo il
PD avrebbe eletto sei candidati (non per
preferenze, ma per ordine di collocazione in
lista). Ho accettato per dare un mio contributo
alla buona politica, per diffondere le mie idee
di Calabria, per parlare dei paesi ecc. e anche
perché credo che si debba fare politica anche
senza “utilità”, con generosità, in maniera
disinteressata.
Nonostante tutto (nonostante la “disfatta” a
livello nazionale della sinistra e il trionfo
della Lega), il PD ha eletto 7 deputati e
soltanto per un pugno di voti non ha eletto
l’ottavo (che sarei stato io). Quindi nessun
rammarico, ma anzi grande soddisfazione per un
buon risultato a cui ritengo, ma ritengono anche
gli altri, ho contribuito anche io. La mia
vittoria consiste nell’accoglienza che ho avuto
nei paesi, nello spazio che mi hanno dato i
giornali...
Posso essere un po’ sanamente presuntuoso? Se si
fosse votato con le preferenze, ho buone ragioni
di pensare che sarei stato eletto..., ma sono
contento di avere concorso all’elezione degli
altri, partecipando a una proposta e a un
progetto di rinnovamento (in una terra segnata
da trasformismo, clientele, mafie...). E poi,
vorrei anche dire che avrei rinunciato con
fatica e con dolore al lavoro che faccio, alla
scrittura ecc.
Ho dato una scorsa alle lettere del Forum. L’ho
fatto per la prima volta e, credo, che non lo
farò mai più...mi sembra la parte più debole di
un sito eccellente. Naturalmente non ne hai
colpa, anzi complimenti: fai un grande sforzo e
hai una grande pazienza. Ho letto tante mail
interessanti, sofferte, intense e altre...
scadenti, “strapaesane”, che recuperano
chiacchiere ormai scomparse anche in paese.
Dai “sannicolesi nel mondo”, da persone che
vivono fuori di duro lavoro, vorrei leggere
storie di vita, critiche costruttive, racconto
delle loro esperienze, proposte interessanti per
il paese, suggerimenti, incoraggiamenti, scambi
di idee, dialogo serrato e in genere mi pare
accade questo.
Ad esempio mi piacerebbe sentire come vivono,
come trovano i luoghi in cui si sono inseriti,
cosa pensano della Lega, come si rapportano agli
immigrati, quali sono i problemi della città.
Coraggio, usciamo dalle angustie e dalle miserie
“paesane”: Capisco la nostalgia, ma deve essere
critica, innovativa.
L’identità non è un’eredità, ma è quello che
inventiamo. Insieme. Con gli altri. L’identità
non è rimpianto, ma progetto per il futuro.
Chi sente di amare questo paese, deve aiutarlo
con idee, suggerimenti, proposte, fatti,
dialoghi, critiche... Le chiacchiere stanno a
zero.
Per quanto puoi, mantieni alto il livello degli
interventi.
I pochi che si abbandonano a un pettegolezzo
“paesano” (che ormai non esiste nemmeno in
paese) pure vivendo fuori dal paese fanno molta
tenerezza e suscitano amarezza perché danno la
sensazione di vivere male, di essere rimasti
“bloccati” con la testa in un paese che non
esiste più, insomma di non essere in pace con se
stessi, di essere incapaci di conciliarsi con i
compaesani del paese e di fuori.
Coraggio, continua a fare emergere (come sai e
fai) le migliori (tante e belle) qualità dei
sannicolesi e scoraggia quelle “peggiori”... Il
mondo cambia, ci pone di fronte a grandi sfide,
ci interroga continuamente...cerchiamo di avere
il senso del “limite” e di sentirci parte di un
paese, di una comunità, ma anche cittadini del
mondo.
Ancora una volta, colgo l’occasione per
ringraziarti e ringraziare tutti... Di salutare
tutti indistintamente con affetto
Un abbraccio
Vito
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