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"Toto sul manifesto"
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Gennaio 2009 18:10 Nome: Toto
Ho finalmente avuto modo di leggere il testo del
manifesto e penso che un tale sforzo editoriale,
rara espressione della loquacità municipale,
meriti una risposta chiara. Prima risponderò nel
merito, perché sono stato chiamato in causa, poi
farò le mie considerazioni.
Prima di tutto, consiglio al consigliere
Condello di svegliarsi per bene, perché mi sa
tanto che è rimasto nel dormiveglia e non è
ancora del tutto lucido. Non vorrei parlare del
tuo lungo sogno, anche perché la psicanalisi non
è certo un compito mio, ma un paio di
considerazioni le devo fare per forza.
Tutto l’impianto del tuo manifesto si basa sul
presupposto, puramente fantasioso, che i potenti
mezzi mediatici vi boicottano, che c’è sotto un
complotto politico finalizzato al golpe e che
“un traditore dell’agenzia è collegato ad un
conto bancario aperto ad Haiti”. Non lo so…
magari ci credi davvero... ma non è che ti stavi
sognando James Bond?! Non vorrei deluderti, ma
non siete ancora così importanti da meritarvi
simili complotti.
Ma parliamone seriamente: a tutti quei “Perché
nessuno sottolinea quello che abbiamo fatto?” ha
già risposto, giustamente, Battista e in parte
l’avevo già fatto anche io, senza neanche
saperlo. Perché quello che i giornalisti e i
siti hanno fatto è sotto gli occhi di tutti, e
semplicemente abbiamo sempre dato spazio a tutte
le notizie. E non è la mia parola contro la tua,
per verificarlo esistono gli archivi. Punto.
Ma passiamo alla questione del forum… a dire il
vero, sono stanco di ripetere sempre le stesse
cose, ma a quanto pare, ogni volta è come se non
avessi detto niente… Che te lo ripeto a fa’… per
me il vostro lavoro è buono, non sono contro di
voi, ma quando c’è da criticare, sono
altrettanto convinto che bisogna farlo. Ed è
altrettanto doveroso da parte vostra accettare
le critiche, se no non si va avanti. Se volete
così, chiudetevi nel vostro castello, come dici
tu, alzate il ponte levatoio, sguinzagliate i
coccodrilli nel fossato e tirate giù l’olio
bollente. Ma quando vi siete messi a fare
politica, al servizio della vostra gente, le
critiche le dovevate mettere in preventivo. Ora
non potete dire “mamma, non mi piace” o “papà
brutto”. E ti aspetti pure che la gente venga ad
applaudirvi sotto casa per le vostre “opere
buone” e che quando i vostri errori sono
evidenti non voli una mosca?! Ma stiamo
scherzando?! Se non si discute dei problemi,
come si fa a risolverli? Con i convenevoli? Con
i complimenti per i problemi risolti?!
E voi, intanto, schivate le critiche come
neanche a palla prigioniera…
Ma io vi capisco: capisco che non sia piacevole
sentir criticare il proprio operato e ammetto
che negli ultimi tempi, in queste pagine, quasi
nessuno ha avuto parole dolci nei vostri
confronti. Posso anche capire che per voi sia
più comodo cercare di difendervi dalle critiche,
denigrare chi le avanza, piuttosto che
affrontarle. Ma sarebbero questi gli argomenti
con i quali vi difendete a spada tratta?! Che
gli anonimi scrivono sul forum e non vengono da
voi? La scusa che non rispondete agli anonimi
potete tenervela a casa, dal momento che non
rispondete neanche a chi scrive con nome e
cognome! E con quale faccia tosta ti metti a
blaterare che io sarei “un arbitro-giocatore
apertamente schierato”?! Ti rendi conto di cosa
stai dicendo o perché sei preso dall’enfasi
spari a zero su tutti?! Quante volte vi ho
proposto di aprire sul sito uno spazio dove
pubblicizzare tutte le iniziative del comune?
Anzi, avevo dato la disponibilità anche a
gestirlo. E voi niente. Chiedi al sindaco, se ne
vuoi conferma.
Ma sì, continuate con il vostro teatro
dell’assurdo, che vi divertite solo voi…
Tanto parlano i fatti: sul forum la gente parla
dei problemi del paese e voi, invece di dire
“Ascoltiamoli e diamo loro risposte!”, dite “Che
farabutti! Seminano zizzania per buttarci fango
addosso! E Toto è di parte e fa
l’arbitro-giocatore…”.
Fino a qui, la mia risposta.
Ma ora, dal momento che sui vostri manifesti vi
piace scrivere quello che vi pare, specialmente
riguardo le persone che vi danno fastidio,
dipingendole come persecutori e sparando boiate
colossali (sapendolo benissimo) senza provare il
minimo imbarazzo, penso che se io a questo punto
mi togliessi qualche sassolino dalla scarpa non
ci sarebbe niente di male. Anzi, è proprio il
minimo.
Potrei contestare analiticamente, punto per
punto, una marea dei tuoi trenta perché e anche
altri. Da quelli che non funzionano a quelli in
cui vi prendete meriti non vostri.
Il sistema idrico, lo definiresti un successo?
Che discorsi sono che il wireless è meglio
dell’analogico? Anche le automobili adesso sono
meglio delle carrozze, ma devono funzionare! E
poi c’è automobile e automobile…
Il palazzetto, nostra cattedrale nel deserto, lo
avevate pensato “così funzionale”?
La casa di cura per anziani, non è privata?
Le buche per andare in montagna, da quanto tempo
ci sono?
Subito dopo le elezioni provinciali, come avete
scelto il personale impiegato nei progetti del
comune? A quali graduatorie avete attinto?
Il recupero urbano: dove siete intervenuti in
dodici anni da consigliere?
E potrei continuare per molti altri punti, ma
cadrei nel tuo stesso errore e tra l’altro non è
neanche quello che voglio fare. E figurati che
“il vostro fantomatico nemico Toto” queste (ed
altre) cose sul forum non le aveva mai dette,
perché non ha mai voluto lo scontro, ma il
dialogo costruttivo… che cosa ci sia di tanto
difficile da capire, proprio non lo so…
Ah, dimenticavo, dovevate per forza denigrare
chi vi criticava… E tutti quei “perché” vi
servivano solo per fare propaganda, per le
“prossime consultazioni”…
Quando ho saputo del manifesto, da un lato, ho
avvertito quasi un senso di sollievo, perché non
avendo ricevuto notizie dal municipio da diverso
tempo, in cuor mio iniziavo a temere che fosse
successo qualcosa di grave…
Ma in effetti, non so se sarebbe stato più
ipocrita da parte vostra continuare a stare
zitti o uscirvene con un manifesto del genere…
Una cosa giusta, però, la dicevi: la gente al
momento giusto saprà giudicare. Lo spero
vivamente, anche perché ne va del futuro della
nostra comunità. Io comunque sono molto
fiducioso, perché le volpi e i volponi nel
nostro paese, anche se alla lunga, sono sempre
stati smascherati.
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