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06 Marzo 2008 18:32 Nome: Toto email: galloro.antonio@inwind.it

“A volte sono pessimista, scettico... eppure ogni tanto dobbiamo sognare, pensare che ce la possiamo fare. In fondo, i nostri ce l'hanno fatta e i nostri figli debbono pensare che possono farcela, anche in maniera pulita, senza assoggettarsi ai potenti, contando sulla loro capacità ed onestà”.

Dobbiamo crederci, come dice Vito Teti, dobbiamo sognare un cambiamento radicale per impedire che le nostre scelte siano condizionate continuamente da chi sta più in alto. I paesi interni devono avere qualcuno che parli della nostra terra in modo costruttivo, che abbia delle proposte fattibili per uscire dalla morsa dello spopolamento. Vito è uno che ha studiato tutta una vita i problemi di queste zone e con passione si dedica a combattere l’indifferenza e gli errori e che da troppo tempo le trascinano verso un lento ed inesorabile abbandono. Non potrà sicuramente cambiare le cose con il tocco di una bacchetta magica e di certo troverà tantissimi ostacoli, perché viviamo in un mondo dove chi sta bene starà sempre meglio e chi sta male, se non riesce a stare al passo, viene lasciato indietro; dove il consumismo e voglia di prevalere hanno avuto il sopravvento sulla solidarietà e sulla comprensione, lasciando il loro segno indelebile sulla nostra società.

Nella nostra Calabria, comunque, ci abitiamo, abbiamo parenti, amici, affetti, ricordi, emozioni.
Qualcuno vorrebbe tornarci, “ma cu sape quandu”, diceva Vince, e “como” aggiungo io.
Quando il declino avrà completato la sua opera, quando ormai non ci sarà più nessuno neanche per scambiare due parole.
Oppure quando il paese riprenderà vita, si ripopoleranno le nostre strade, si riapriranno le attività commerciali, i bambini riempiranno di nuovo le scuole, i capannelli di persone la domenica mattina manderanno in tilt il traffico, i bambini indispettiranno gli anziani giocando a pallone in strada. Quando rivedremo i nostri campi coltivati, tutte le nostre case sfitte, abitate da bambini pronti un giorno a prendere il nostro posto e a costruirsi un futuro.

Dobbiamo pensare che ce la possiamo fare. Dobbiamo farcela, per dimostrare a noi stessi e alle generazioni future che, con coraggio e determinazione, si possono invertire tendenze che sembravano insovvertibili.

San Nicola, e la Calabria in generale, hanno una grossa carta da giocare. Ributtarla nel mazzo sarebbe un grosso errore a mio avviso, anche perché gli abitanti diminuiscono ogni anno e più persone vengono a mancare in una comunità, più risulta difficile cambiare le cose.

Vito Teti è uno che non vuole vedere la propria terra sprofondare nel degrado. Conosce i problemi dei paesi interni come nessun altro, la sua fama ha varcato i confini nazionali, i suoi libri e i suoi articoli contro la mafia e contro la malapolitica del nostro territorio sono stati oggetto di profondi dibattiti a carattere nazionale e non solo. Come molti di noi, è tanto legato a San Nicola da viverci tutto l’anno, malgrado gli inconvenienti e i problemi che un docente universitario e la sua famiglia possano incontrare in una scelta del genere. Ora ha deciso di raccogliere questa nuova sfida: sicuramente non sarà facile, ma speriamo tutti che gli possa valere la possibilità di fare da Deputato quello che ha sempre fatto: promuovere la legalità, la cultura, la lotta all’emigrazione e allo spopolamento.