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20 Aprile 2008 09:00 Nome: Vito Teti

Ciao Toto,

Sono entrato (mi capita di rado) anche nel Forum. Vorrei precisare (perché qualcuno sembra non saperlo) che il sistema elettorale vigente (il “porcellum”) non prevede le preferenze e, quindi, non è possibile dare conto di come e quanto il singolo candidato possa avere influenzato il risultato elettorale.

Come più volte abbiamo denunciato, in realtà i deputati non vengono scelti dalla gente, ma dalle segreterie di partito.

Quando ho accettato la candidatura nel PD al posto n. 8, sapevo benissimo che non sarei stato eletto, e non a caso mi è stata chiesta una candidatura non utile o di servizio. Le previsioni che si facevano era che al massimo il PD avrebbe eletto sei candidati (non per preferenze, ma per ordine di collocazione in lista). Ho accettato per dare un mio contributo alla buona politica, per diffondere le mie idee di Calabria, per parlare dei paesi ecc. e anche perché credo che si debba fare politica anche senza “utilità”, con generosità, in maniera disinteressata.

Nonostante tutto (nonostante la “disfatta” a livello nazionale della sinistra e il trionfo della Lega), il PD ha eletto 7 deputati e soltanto per un pugno di voti non ha eletto l’ottavo (che sarei stato io). Quindi nessun rammarico, ma anzi grande soddisfazione per un buon risultato a cui ritengo, ma ritengono anche gli altri, ho contribuito anche io. La mia vittoria consiste nell’accoglienza che ho avuto nei paesi, nello spazio che mi hanno dato i giornali...

Posso essere un po’ sanamente presuntuoso? Se si fosse votato con le preferenze, ho buone ragioni di pensare che sarei stato eletto..., ma sono contento di avere concorso all’elezione degli altri, partecipando a una proposta e a un progetto di rinnovamento (in una terra segnata da trasformismo, clientele, mafie...). E poi, vorrei anche dire che avrei rinunciato con fatica e con dolore al lavoro che faccio, alla scrittura ecc.

Ho dato una scorsa alle lettere del Forum. L’ho fatto per la prima volta e, credo, che non lo farò mai più...mi sembra la parte più debole di un sito eccellente. Naturalmente non ne hai colpa, anzi complimenti: fai un grande sforzo e hai una grande pazienza. Ho letto tante mail interessanti, sofferte, intense e altre... scadenti, “strapaesane”, che recuperano chiacchiere ormai scomparse anche in paese.

Dai “sannicolesi nel mondo”, da persone che vivono fuori di duro lavoro, vorrei leggere storie di vita, critiche costruttive, racconto delle loro esperienze, proposte interessanti per il paese, suggerimenti, incoraggiamenti, scambi di idee, dialogo serrato e in genere mi pare accade questo.

Ad esempio mi piacerebbe sentire come vivono, come trovano i luoghi in cui si sono inseriti, cosa pensano della Lega, come si rapportano agli immigrati, quali sono i problemi della città. Coraggio, usciamo dalle angustie e dalle miserie “paesane”: Capisco la nostalgia, ma deve essere critica, innovativa.

L’identità non è un’eredità, ma è quello che inventiamo. Insieme. Con gli altri. L’identità non è rimpianto, ma progetto per il futuro.
Chi sente di amare questo paese, deve aiutarlo con idee, suggerimenti, proposte, fatti, dialoghi, critiche... Le chiacchiere stanno a zero.

Per quanto puoi, mantieni alto il livello degli interventi.

I pochi che si abbandonano a un pettegolezzo “paesano” (che ormai non esiste nemmeno in paese) pure vivendo fuori dal paese fanno molta tenerezza e suscitano amarezza perché danno la sensazione di vivere male, di essere rimasti “bloccati” con la testa in un paese che non esiste più, insomma di non essere in pace con se stessi, di essere incapaci di conciliarsi con i compaesani del paese e di fuori.

Coraggio, continua a fare emergere (come sai e fai) le migliori (tante e belle) qualità dei sannicolesi e scoraggia quelle “peggiori”... Il mondo cambia, ci pone di fronte a grandi sfide, ci interroga continuamente...cerchiamo di avere il senso del “limite” e di sentirci parte di un paese, di una comunità, ma anche cittadini del mondo.

Ancora una volta, colgo l’occasione per ringraziarti e ringraziare tutti... Di salutare tutti indistintamente con affetto

Un abbraccio

Vito