Indice

 

GB Galati
18-05-08

Toto
17-05-08

Toto
06-05-08

Vito Teti
21-04-08

Toto
21-04-08

Vito Teti
20-04-08

Toto
16-04-08

Toto
23-03-08

Franco Teti
21-03-08

Toto
09-03-08

Mack
09-03-08

Toto
06-03-08

Toto
26-02-08

Mack
22-02-08

Toto
21-02-08

Mack
21-02-08

Toto
19-02-08

Toto
13-01-08

Toto
7-09-07

Vito Teti
6-09-07

Mack
28-05-07

Pasquale Scorcia
10-05-07

Toto

08-05-07

 
Home News Forum Sport Tradizione Ritratti Per ridere Lo sapevi? Scrivici
 
  Spazio testi  


Questo è uno spazio a disposizione di tutti, dedicato alla pubblicazione di scritti che,
per la loro lunghezza, potrebbero risultare dispersivi nel contesto del forum.

Per pubblicare nello "spazio testi", scrivici qui
 


27 Agosto 2009 20:27 Nome: Toto email: galloro.antonio@inwind.it

"Si può fare di più..."

Non siamo mai stati riluttanti a considerare gli aspetti positivi e le cose che funzionano nel nostro paese. Anzi, come più volte abbiamo sottolineato, concordiamo nel fatto che l’amministrazione comunale stia portando avanti un lavoro lodevole e che abbia dei progetti futuri interessanti. Allo stesso tempo, però, non possiamo proprio fingere di non vedere tutte le situazioni controverse, le problematiche non affrontate a dovere e le questioni da migliorare; anche perché la maniera migliore per cercare di risolverle è rimarcarle, discuterne assieme e confrontarsi su questi temi, non certo farli finire nel dimenticatoio.

A tale proposito, questi ed altri aspetti sono stati sollevati diverse volte in passato, con richieste di delucidazioni e di intervento dagli esiti finora scoraggianti. E tante domande continuano a sorgere spontanee, come sul discorso-sicurezza... a proposito, questa volta la vostra risposta è stata più tempestiva (per chi non lo sapesse, nella notte di venerdì scorso sono state vandalizzate decine di automobili in paese): peccato che non si sia agito allo stesso modo negli altri casi... Ma ne riparleremo in un’altra occasione: non si può ridurre a poche considerazioni un tema così importante.

In questa sede mi preme cercare di sciogliere altri dubbi, in particolare su certi metodi che mettono in difficoltà diversa gente in paese.
Ad esempio, per il reclutamento del personale da utilizzare saltuariamente, perché non si istituiscono apposite graduatorie? Se non altro, per togliere, o per lo meno ridurre, l’imbarazzo delle persone che si vedono costrette a chiedere al sindaco, o chi per lui, la concessione di dieci o di quindici giorni di lavoro. Mettiamoci per un attimo nei panni di chi non vuole accettare queste logiche... non lavorerà mai?
Senza contare poi, che si metterebbero anche a tacere le tante persone che dicono che lavorano sempre gli stessi...

Ci sono poi alcuni casi irrisolti che sono ormai parte della quotidianità dei cittadini.
Mi vorrei ricollegare agli ultimi interventi pubblici del primo cittadino: in tutta la sua appassionata relazione, piena di euro, non ho sentito parlare di investimenti per l’abbattimento delle barriere architettoniche, neanche in strutture più recenti, che l’amministrazione ha giustamente pubblicizzato.
Io chiedo: come fa un diversamente abile costretto su una carrozzina a sentirsi parte integrante della nostra comunità, quando viene escluso da quasi tutte le attività del paese (se consideriamo che non può andare in posta, non può assistere ai consigli comunali ed ancora, ma non ultimo, non può andare liberamente in chiesa)?
Non è sicuramente tutta colpa di questa amministrazione se ci troviamo a questo punto, ma fa specie sentire parlare di centinaia di migliaia di euro e non averne in preventivo neanche uno per l’abbattimento delle barriere architettoniche, soprattutto considerando che nel nostro paese l’età media è molto alta.

E tanto per rimanere nella quotidianità, perché ad una famiglia è stata inspiegabilmente rifiutata la concessione di un ingresso carrabile e di uno pedonale (richieste tutt’altro che numerose nel nostro paese)?
Dai dati in mio possesso risulta che il primo è stato negato perché la richiedente “non ha alcuna attività commerciale”, l’altro perché l’accesso pedonale non sarebbe “contemplato da alcuna fonte normativa o regolamentare”. Motivazioni che stridono con il regolamento comunale TOSAP, che non menziona in alcun modo limitazioni ai soli casi di “attività commerciali”, mentre all’art. 4 fa pure esplicito riferimento a “passi carrabili o accessi pedonali”. Forse si tratta soltanto di un’altra piccola leggerezza, che però avviene proprio mentre in altri casi, a quanto pare, il suolo pubblico di piazze e strade viene ampiamente concesso (autorizzato o meno che sia) senza grandi problemi.
Se non si utilizza lo stesso metro per tutti, rispettando e facendo rispettare le norme, si creano inutili contrasti e confusione tra la gente del paese.

Per il momento mi limito a questi pochi quesiti, per dare il tempo necessario all’amministrazione, nel caso lo ritenesse utile, di verificare ed eventualmente ovviare a queste lacune, per poterle annoverare come punti a proprio favore nelle prossime discussioni.