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  Vittorejo e una storia tutta da raccontare  

San Nicola da Crissa: Ha 57 anni e fin dal 1975 gioca nell’Arci Crissense, formazione di Terza categoria

“VITTOREJO” E UNA STORIA TUTTA DA RACCONTARE

San Nicola da Crissa - E’ sicuramente il più anziano giocatore di terza categoria con un fardello di 33 anni di militanza attiva nel campionato dilettanti. Vittorio Teti è nato a San Nicola da Crissa il 27 febbraio 1951 e gioca ininterrottamente nel campionato ufficiale dal lontano1975, conosce tutti i campi di calcio del circondario e tutti nell’ambiente lo conoscono. Ancora oggi ama farsi qualche partita nel campionato di terza categoria con la sua ARCI CRISSENSE. Anche al paese nel periodo estivo, in occasione della festa degli emigrati, organizza un torneo di calcio che dura dal 1973, dove solitamente partecipano numerose squadre tutte del luogo con giocatori anche improvvisati,  giovani e meno giovani. Riesce a coinvolgere e aggregare, specialmente i giovani del paese, offrendo loro uno dei pochi svaghi  salutari e benefici al fisico e alla mente. Sul campo viene definito una roccia, anche se piccolo di statura ed esile (non a caso lo chiamano Vittorejo), negli scontri fisici diretti ha sempre avuto la meglio. Grazie alla sua lunga esperienza, ha acquisito tecniche e metodi che gli consentono di competere anche con giocatori giovani e prestanti perché oltre che con i piedi gioca anche con la testa. Attivo e instancabile, ogni anno organizza la squadra dove di fatto fa da presidente, allenatore, capitano, ruoli che svolge con  passione, competenza e professionalità. Leale e corretto sul campo e nella vita, non nasconde il suo amore per la squadra del cuore: la juve, della quale è acceso tifoso e, per dirla in gergo calcistico, strenuo difensore nelle animate discussioni tra gli improvvisati commentatori sportivi di fine partita. Mai polemico, critico all’occorrenza. Vittorio Teti non  si è mai allontanato dal suo paese al quale è molto affezionato. Nel 2000 la federazione ha voluto onorarlo con una targa per così dire alla carriera, che di tanto in tanto esibisce con un pizzico di orgoglio. Nella motivazione il Comitato Provinciale della F.I.G.C. di Vibo Valentia così scrive: A Vittorio Teti, esempio di lealtà sportiva. Per i suoi 35 anni di attività di dirigente ed atleta, volta alla promozione del calcio”.

Quest’anno la sua squadra ha pochi punti in classifica ma Teti, come sempre, non demorde non si arrende e, con a seguito i suoi allievi  ogni domenica parte per disputare la partita, sperando in un buon risultato. Domenica scorsa nel derby contro il Vallelonga, finito a reti inviolate, si è dovuto accontentare di un punto che si aggiunge a quello conquistato contro il Nicastrello. Ma già il pensiero è alla prossima partita che giocherà in casa contro la Sorianese.

L’Arci Crissense non ha mai raggiunto grossi obiettivi, un solo anno ha militato in seconda categoria, ma per Teti importanti risultati sono stati raggiunti, è riuscito infatti in tutti questi anni ad aggregare e valorizzare diverse generazioni di giovani con la passione e la voglia di fare sport e divertirsi. La squadra dispone di una rosa di giovani  provetti calciatori tutti di San Nicola. Tramite il calcio, Teti si è impegnato nel sociale, creando aggregazione all’insegna della lealtà sportiva e della sana competizione.  Con la consapevolezza di vivere il calcio come un hobby che quantomeno tiene impegnati i giovani e li allontana da altre strade in un ambiente e in un territorio che obbiettivamente offre ben poco. Abbiamo chiesto a Vittorio Teti cosa lo lega al calcio e ai giovani, con la semplicità di sempre ha affermato: ”Ho sempre avuto una passione per questo sport, passione che continuo ad avere, fin da giovanissimo. Oltre che organizzare mi è sempre piaciuto giocare a calcio. Essere a contatto con i ragazzi inoltre mi fa sentire utile oltre che giovane. Tutto questo per me è motivo di gratificazione a prescindere dai risultati in classifica.” L’impegno di Teti non si limita solo ad organizzare la squadra di calcio di terza categoria e il torneo estivo, ma recentemente ha costituito un numeroso gruppo che lancerà nella categoria pulcini ed esordienti. Insomma, una vita dedicata al calcio e con le scarpe che ancora dovranno attendere per essere appese al chiodo.

                                                                                                                    Giovan Battista Galati